Oggi parliamo di un argomento molto delicato, sul quale i proprietari hanno sempre dubbi e timori; vediamo insieme di cosa si tratta.

Cos’è la sterilizzazione?

gatto sterilizzato pigiamino rosso

La sterilizzazione in medicina veterinaria, castrazione nel caso di soggetti maschi, è quella procedura chirurgica che va ad asportare gli organi riproduttori, ovaie e testicoli, rendendo il soggetto sterile.

Che barbarie, penserete, invece nel mondo animale questa procedura è considerata, nell’ambito della medicina preventiva, di vitale importanza.

Se le gatte di colonia non venissero sterilizzate il numero di gatti randagi crescerebbe esponenzialmente nel corso degli anni, fino a numeri incontrollabili. In soli 6 anni una gatta potrebbe dare vita a una dinastia di oltre 70.000 soggetti.

GATTI

Nel caso di gatte o gatti domestici la sterilizzazione/castrazione elimina i comportamenti tipici del calore:

  1. miagolii continui,
  2. marcature, quando il gatto cioè tende a urinare su ogni superficie che incontra,
  3. malessere, agitazione,
  4. tendenza alla fuga e alle lotte. Infatti i gatti maschi in calore sono più propensi a scontrarsi tra loro e spesso rientrano a casa malconci, dopo giorni.
gatto rosso che urla

Inoltre la sterilizzazione aiuta a prevenire il contagio della Fiv (AIDS felina, malattia del sistema immunitario che si trasmette attraverso i fluidi corporei come saliva, sangue…) e della Felv (leucemia felina).

CANI

Nel caso delle cagne la sterilizzazione viene consigliata soprattutto per prevenire

  1. false gravidanze e infezioni all’utero: la piometra, una condizione potenzialmente mortale,
  2. alcuni tipi di tumori mammari e uterini. Alcuni studi dimostrano un’incidenza minore nei soggetti sterilizzati rispetto a quelli interi.

Il momento migliore per la sterilizzazione è dopo il primo calore, per avere lo sviluppo completo dei genitali esterni.

La castrazione nel cane maschio è un intervento meno frequente, solitamente viene effettuata in soggetti con problematiche legate a tumori testicolari, prostatici, ernie perianali e criptorchidismo (soggetto nel quale un testicolo è sceso nello scroto, l’altro è rimasto in addome).

In passato era pensiero comune che per calmare un maschio agitato bastasse castrarlo; in realtà la castrazione non cambia il carattere dell’animale. Essa può attenuarne certi aspetti, ma quello che farà sempre la differenza è affidarsi a un buon educatore.

 

Eccovi in breve una lista dei pro e dei contro la sterilizzazione.

Sterilizzazione
castrazione nei gatti

Pro

controllo randagismo

– minore incidenza di tumori uterini e mammari

– minore trasmissione malattie infettive (Felv, Fiv)

– minor tendenza alla fuga e alla lotta

– evitare aspetti comportamentali legati al calore: miagolii, marcature, malessere

Contro

– aumento di peso

Sterilizzazione
castrazione nei cani

Pro

– minore incidenza tumori uterini, mammari, testicolari e prostatici

– evita false gravidanze

– minor malessere e agitazione

– minor tendenza alla fuga

– evita infezioni uterine potenzialmente letali (piometra)

Contro

– incontinenza urinaria

– aumento di peso

Nel maschio i contro sono maggiori rispetto alla femmina:

– aumenta il rischio di problemi articolari

– predispone all’ipotiroidismo

– aumenta il rischio di osteosarcoma

– incrementa l’incidenza del tumore alla vescica

– non risolve problemi di natura comportamentale